Pink Tour

L’8 Marzo, festa della Donna e della bellezza, le Jaguar e le “Ladies” si sono vestite di rosa per il “Pink Tour”.

13 Jaguar di diverse epoche, da una ΧΚ 120 del 1954 fino ad una F Type του 2018 si sono trovate insieme. E’ stato naturale perciò iniziare la giornata con una visita alla Gliptoteca di Atene per ammirare altre opera d’arte tridimensionali di diverse epoche, dalla classica alla moderna.

     

Ognuno di questi capolavori ci ha trasmesso diverse impressioni ed emozioni ed ognuno di noi ha trovato un’opera che lo rappresentasse meglio. Sia «il terapeuta» di Rene’ Magritte che la “morbidezza” della pelle nelle statue di marmo di Chalepa ci hanno sorpresi ed affascinati.

La passione per le Jaguar, ci ha resi più sensibili a tutto ciò che sia altrettanto esteticamente armonioso e particolare. Gli altri visitatori del museo, vedendo le altre colorate «opera d’arte e tecnologia” nel parcheggio, hanno apprezzato le loro curve femminili e le cromature scintillanti.  

 

Con gli occhi ancora pieni di bellezza, abbiamo iniziato il nostro percorso verso la parte Nord dell’Attica per raggiungere la tenuta di campagna del proprietario della maggiore catena di enoteche della Grecia “Cellier”.

Il colore rosa dei fiori era molto meglio di un red carpet per le nostre Jaguar ed è stata l’ispirazione perfetta per iniziare il nostro Pink Wine Tasting.

Le tovagliette rosa preaparate per l’evento avevano un’immagine particolare: una delle uniche 7 Jaguar E Type series 1 di colore “Dusty Pink” che esistano al mondo. Erano state commissionate da Estee Lauder nel 1962 per il lancio di un rossetto dello stesso colore di quelle auto. Qui sotto vediamo una di quelle E-type che è stata la “superstar” nello show “Feerie” al Moulin Rouge di Parigi.

I soci del Jaguar Club hanno goduto della calda ospitalità dei padroni di casa che ci hanno spiegato I vari modi di vinificazione dei vini e dello champagne rosé.
Visto che era la Giornata della Donna, ci hanno raccontato la storia di una coraggiosa vedova di soli 27 anni che, pur non avendo esperienza in ambito enologico, ebbe una grandiosa idea di marketing: nel 1818 inventò il primo champagne rosé al mondo e lo battezzò Grande Dame. Quella vedova 200 anni dopo è ancora famosissima: si chiama Veuve Cliquot.

Per questo motivo abbiamo iniziato anche noi il nostro tour enologico con delle “bollicine rosa”. Abbiamo assaggiato vini dalla Francia, dalla Spagna, dalla California, dalla Grecia e dall’Italia. In tutto 7 diverse etichette in tutte le sfumature di colore rosa.
E’ seguito un pranzo studiato dallo chef del noto Catering Menoo by Platis in modo che tutti gli ingredienti si sposassero perfettamente con i vini rosé.

Ancora una volta, grazie alle Jaguar, abbiamo vissuto una «esperienza» diversa e ci siamo dati appuntamento con entusiasmo alla prossima.